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luglio 2012

    Antipasti - Finger food - Aperitivi/ Il cibo nel mondo/ Le mie ricette/ Secondi

    Camembert al forno…. Che passione!!

    E finalmente rieccomi tornata alla quotidianità! Buongiorno a tutti amici, dopo più di un mese di assenza, dovuto alle meravigliose vacanze passate al mare con mio marito e un rientro lavorativo un pò burrascoso, torno con una ricettina velocissima ma super golosa!

    In famiglia adoriamo i formaggi, soprattutto mio marito, che da buon valdostano termina sempre il pasto con qualche boccone di formaggio, soprattutto quelli un pò più stagionati. Io invece preferisco quelli dolci, a pasta morbida, ma non disdegno assolutamente degli ottimi caprini, magari accompagnati con dei mieli che produciamo noi. Ed infatti cerco di non far mai mancare il Camembert nel nostro frigo, da mangiare fresco o cotto al forno, come nella ricetta che vi descrivo in questo post.

    Il camembert è uno dei formaggi francesi più noti e apprezzati a livello mondiale. In commercio è possibile reperirlo sotto due denominazioni: se tutte le fasi previste dal disciplinare sono state effettuate nella regione omonima, il formaggio viene denominato Camembert de Normandie AOP(Appellation d’Origine Protégée), se invece si utilizza latte proveniente dalla Normandia, ma lavorato in caseifici di altre regioni, il formaggio viene denominato Camembert Laitier.

    Il camembert viene prodotto con latte vaccino crudo intero. Dopo la raccolta, il latte viene inoculato con fermenti e, trascorse 24 ore, viene privato del 20% di componente grassa. La fase successiva prevede la coagulazione, dopodiché la massa caseosa viene tagliata in pezzi che vengono riposti in fascere di forma cilindrica. A questo punto le forme vengono riposte in appositi locali, i cosiddetti Hâloirs, qui vengono posizionate sopra delle grate allo scopo di far sgocciolare il siero. Dopo una notte di sgocciolamento, le forme vengono spruzzate con una soluzione contenente una muffa che conferirà al formaggio il suo tipico aspetto “fiorito”. In seguito si procede con la salatura e con la maturazione che durerà circa venti giorni. Le forme di Camembert hanno tipicamente un diametro di circa 10 cm e un peso di circa 250 g. La crosta, commestibile, è bianca con striature e chiazze di colore rossastro. La pasta è morbida ed è di colore giallo crema. Il camembert ha un gusto fruttato che tende al dolce e al sapido nei punti più vicini alla crosta; odora leggermente di muffa.
    Dopo l’apertura il camembert va conservato in frigorifero; si può avvolgerlo in carta oleata oppure va inserito nelle scatole di legno di pioppo in cui viene generalmente venduto; una corretta aerazione del prodotto previene lo sviluppo di odori ammoniacali. È un ottimo formaggio da tavola, può essere consumato da solo o, ancor meglio, accompagnato con una baguette. Viene inoltre utilizzato come ingrediente nella preparazione di dolci, salse e sformati.  
    Vi è venuta un pò di fame? Beh se continuate la lettura della mia ricetta del Camembert al forno, vi assicuro che l’acquolina salirà alle stelle!
    Ingredienti: 
    Una confezione di Camembert
    2 spicchi d’aglio
    Olio evo
    Sale e pepe qb
    Un rametto di rosmarino
    Aprire la confezione di Camembert e scartare il formaggio, dopodichè riappoggiarlo nella sua scatolina di legno o cartone. Spesso in commercio si trovano confezionati in un ring di legno, ma anche i ring in cartone vanno più che bene.
    Con un coltellino incidere la crosticina bianca in modo da poter arrivare a condire la parte morbida del formaggio.
    A questo punto condirlo con l’aglio, l’olio, il sale, il pepe e gli aghi di rosmarino. Cercare di spingere l’aglio tagliato a lamelle fino in fondo, in modo da farlo cuocere all’interno del formaggio ed avere così sprigionato  tutto l’aroma.

    Mettere in forno a 180° per circa 25 minuti. Sfornare, adagiare in un piatto e gustarlo ben caldo con del pane tostato, integrale, magari come questo pane tedesco che vi ho postato un pò di tempo fa.

    Allora amici miei vi auguro un Buon Appetito!
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