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Bagna Cauda Piemontese (al latte)

Non è un caso che la Bagna Cauda Piemontese sia Patrimonio dell’Unesco, eh si avete capito bene! E’ un bene immateriale da tutelare come Patrimonio dell’Umanità. E’ un piatto profondamente radicato nella cultura e storia piemontese, il suo nome significa letteralmente “salsa calda” e viene consumato in autunno e in inverno.

E’ un piatto con pochi ingredienti, anche molto poveri, ma in realtà è considerato un pasto conviviale, per le occasioni speciali. La tradizione vuole che la salsa viene servita in un tegame di coccio che poggia su un fornelletto che permette di tenere la salsa appunto calda.

Bagna Cauda Piemontese

Bagna Cauda Piemontese

La Bagna Cauda Piemontese è un piatto che riunisce la famiglia e gli amici, lentamente e tutti insieme intingono in questa sublime “salsa calda” le verdure di stagione.

La ricetta è davvero semplice, la cottura però dovrà essere pazientemente lunga e lenta; venite in cucina con me a preparare la Bagna Cauda Piemontese?

Ingredienti per 4-6 persone:

per la salsa:

Una testa d’aglio a persona, o se preferite farla più leggera mezza testa d’aglio

300 gr di Filetti di acciughe sotto sale o sott’olio d’oliva

150 gr di olio evo

350 gr di Latte fresco intero

30 gr di burro

da accompagnare:

Peperoni appena sbollentati in acqua e un goccio di aceto

Patate bollite

Topinambur tagliati a lamelle freschi

Finocchi freschi

Broccoli, verza, cavoli, cimette appena sbollentati

Funghi champignon tagliati a lamelle freschi

Carote baby fresche o appena sbollentate

Sedano fresco

Sedano rapa tagliato a bastoncini fresco

Cardi freschi

Cipolline fresche

Radicchio scottato alla piastra

Bagna Cauda Piemontese

Bagna Cauda Piemontese

Come potete notare nella lista degli ingredienti, per preparare la salsa ne serviranno davvero pochi. La lista si allunga per gli ingredienti da accompagnamento alla salsa. Io ho indicato quelli che solitamente amo mangiare intinti nella Bagna Cauda Piemontese e vi ho scritto di fianco ad ognuno il tipo di cottura.

Ma intanto prepariamo la Bagna Cauda Piemontese, seguendo pochi e semplicissimi passaggi:
  1. Dovrete sbucciare tutti gli spicchi d’aglio, tagliarli a metà nel verso della lunghezza e privarli dell’anima. Ciò aiuterà a non appesantire la bagna cauda e a renderla più digeribile. Tagliare tutti gli spicchi a lamelle sottili.
  2. Mettete da parte l’aglio e occupatevi della dissalatura delle acciughe sotto sale: ponete le acciughe in una ciotola e copritele con l’acqua fredda per 2-3 ore, cambiando spesso l’acqua per eliminare il sale. Poi scolatele e apritele a metà ed estraete le interiora con la lisca centrale sciacquatele sotto l’acqua corrente. Rivestite un piccolo vassoio o una teglia con della carta assorbente e disponeteci i filetti aperti. Potete utilizzare anche le acciughe sott’olio e utilizzare il loro olio per la cottura.
  3. Ponete gli spicchi di aglio in pentolino, possibilmente di coccio, o una cocotte di ghisa e versate il latte fresco. Portate lentamente a bollore e lasciate sobbollire a fuoco molto basso per 1 ora circa. Fino a quando l’aglio si sarà ben ammorbidito.
  4. Unite le acciughe e l’olio e proseguite la cottura per ancora 2-3 ore. State attenti a non far mai friggere l’olio, quindi ad una cottura molto bassa.
  5. Mescolate frequentemente con un cucchiaio di legno che vi aiuterà a far sciogliere man mano tutti gli ingredienti.
  6. A fine cottura aggiungete il burro e fate amalgamare il tutto fino ad ottenere una vera e propria crema.
  7. Servite la bagna cauda al latte nel caratteristico “fujot” e accompagnatela con le verdure come da tradizione.
Bagna Cauda Piemontese

Bagna Cauda Piemontese

Accompagnate con le verdure che più vi piacciono, potete provare anche carni e formaggi se preferite. Fatemi sapere l’accostamento che più vi aggrada!

A presto

 

Un architetto in cucina

Un architetto in cucina

 

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4 Comments

  • Reply
    Melissa
    14 marzo 2017 at 17:41

    Da piemontese adoro questa salsa

  • Reply
    Claudia R. Pesci
    15 marzo 2017 at 14:11

    Questa l’ho mangiata a casa di amici, tanti anni fa. Era buonissima.
    Mi segno gli ingredienti e prima o poi la faccio.

    • Reply
      unarchitettoincucina
      15 marzo 2017 at 14:42

      E’ facilissima da fare, bastano davvero pochi ingredienti ma di alta qualità! Provaci e mi dirai 🙂

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